3 giugno 2019

Capitolo 12 - Travi di Carta Velina e Tortilla

A. Travi Assottigliate


Le immagini sottostanti raccontano la storia di uno straordinario deterioramento che può essere meglio descritto come dissociazione molecolare. In base al rapporto della FEMA [World Trade Center Building Performance Study] si comprende che le seguenti immagini e testo riguardano il WTC 7. 

Fig.1 – (2001-2002) Sembra una tortilla speziata e piccante, ma è un primo piano di una sezione di trave a flangia larga altamente erosa. Fig.C-2, Rapporto FEMA Appendix C.

Fig.2 – Formaggio svizzero? (b) Fig.10, Astaneh.
Il "Profondo Mistero" dell'Acciaio Fuso
I professori di scienza dei materiali Ronald R. Biederman e Richard D. Sisson Jr. hanno confermato la presenza di formazioni eutettiche esaminando campioni di acciaio al microscopio elettronico a scansione e in quello ottico. Un rapporto preliminare è stato pubblicato sul JOM [Journal of Minerals, Metals & Materials Society]. Un'analisi più dettagliata comprende l'appendice C del rapporto della FEMA. Il New York Times ha definito queste scoperte come "forse il mistero più profondo svelato dalle indagini". La portata del lavoro svolto su un campione dell'edificio 7 e su una colonna strutturale di una delle torri gemelle diventa evidente solo quando si osservano questi pesanti pezzi di metallo danneggiati. 

Fig.3 – (2001-2002) Si ritiene che provenga dal WTC 7. (a) Formaggio svizzero? (Fig.C-1. Trave erosa, in A36 a flangia larga.) (b) Fig.C-3. Sezione fortemente assottigliata, lucidata su montatura, rimossa dalla trave a flangia larga in fig.C-1.

Cosa ha arrugginito istantaneamente l'acciaio? È stato recuperato nel 2001.

Fig.4 – (2001-2002) Si ritiene che provenga da una colonna del WTC 1 o del WTC 2. (a) Come mai questa trave d'acciaio è sottile come la carta velina e arricciata come una tortilla? (Fig.C-9. Analisi chimica qualitativa. (b) Sezione fortemente assottigliata, lucidata su montatura.

Fig.5 – (21/09/01) (a) Il buco di Liberty Street. (b) Ingrandimento dell'angolo in basso a destra dell'immagine intera. (c) Posizione sulla mappa.

Un team guidato da Abolhassan Astaneh-Asl è stato finanziato dalla NSF [National Science Foundation] per studiare le proprietà dell'acciaio strutturale del WTC.
Contributo al progetto: A. Astaneh è stato PI ["Principal Investigator" – Titolare del Progetto] per questo Small Grant for Exploratory Research (SGER) della NSF. Una settimana dopo il tragico crollo del World Trade Center, sostenuto da questo SGER, si è recato a New York dove ha soggiornato per due settimane presso l'Hotel Tribeca, a pochi isolati da Ground Zero. Innanzitutto ha incontrato il Sig. Leslie Robertson con cui ha visitato Ground Zero con lui. Il Sig, Robertson è il progettista strutturale delle ormai crollate torri del World Trade Center.[Fonte: https://web.archive.org/web/20070617214127/http://www.nistreview.org/WTC-ASTANEH.pdf]
ABSTRACT
L'11 settembre 2001, le torri del World Trade Center sono crollate a causa di un attacco terroristico. I due edifici di 110 piani avevano la struttura di tubi d'acciaio ed erano il quinto e il sesto edificio più alto del mondo con un'altezza di circa 1365 piedi. Il tragico collasso dovuto a questo atto criminale richiederà un'analisi completa della struttura soggetta sia all'impatto iniziale dell'aereo che all'intenso incendio che ne è seguito. Tali analisi saranno indubbiamente condotte in futuro per stabilire la causa (o le cause) della sequenza di collassi e cedimenti al fine di migliorare la progettazione di nuovi edifici e l'adeguamento delle strutture esistenti. Gli studi necessiteranno di dati affidabili sulle proprietà meccaniche dei materiali utilizzati nelle torri, nelle connessioni e nei componenti in acciaio , nonché nelle pavimentazioni.
L'obiettivo di questo SGER è condurre una ricognizione post-disastro e la raccolta di dati deperibili. In particolare, verranno raccolti campioni di materiale e membri strutturali e connessioni che in seguito potranno essere utilizzati per stabilire le loro proprietà. Di particolare interesse è la raccolta di campioni di acciaio dalle aree che sono state pesantemente colpite dal calore generato dal carburante per jet e/o dagli impatti degli aerei.
Il PI sta collaborando con David McCallen del Lawrence Livermore National Laboratory, che sta fornendo competenze in meccanica computazionale, modellazione e analisi di grandi sistemi strutturali. Collabora inoltre con Frederick Mowrer dell'Università del Maryland che sta raccogliendo dati deperibili sugli aspetti di ingegneria di protezione dagli incendi del WTC. Insieme, i dati ottenuti in questi progetti saranno di fondamentale importanza per le future analisi dei crolli del WTC.

Esaminando queste evidenze materiali, è necessario porsi alcune domande: in primo luogo, quale conseguenza di una demolizione controllata o della combustione di carburante per aerei potrebbe giustificare questi risultati corrosivi? Inoltre, quale forza o calore in entrambi i processi potrebbe non solo ridurre le travi in acciaio a "sottile carta velina", ma poi anche arricciarle o renderle simili al "formaggio svizzero"? Quale tipo di campi energetici potrebbero creare le tipologie estreme di flessione vorticosa e danneggiamento riscontrate in queste foto? Prima di poter provare a rispondere a domande come queste, dobbiamo considerare il problema degli "incendi privi di calore" [nel prossimo capitolo].

B. Auto Arrugginite


Fig.6 – (12/09/01) L'interno dell'auto tostata della polizia 2723 fu consumato.

La fig.6 mostra l'interno dell'auto della polizia 2723, la cosi detta “auto con la chiazza cerata” mostrata in fig.2 del Capitolo 11. La fig.2 del Capitolo 11 mostra, dall'esterno, un brusco confine tra la portiera anteriore e posteriore, mentre la fig.6 mostra lo stesso confine della portiera ma dall'interno. Come può un'auto arrugginire così velocemente all'interno? Se fosse andata a fuoco, non dovremmo riscontrare un aspetto bruciato e annerito? Invece, osserviamo un'enorme quantità di ruggine all'interno della macchina. Come mai? [Notare i buchi sullo scatolato tra i sedili.]

C. Arrugginimento


Fig.7 – (12?/09/01) Non tutto l'acciaio esposto si è arrugginito. (a) Immagine intera. (b) Zone arrugginite evidenziate.

I danni al furgone della Pepsi in fig.7 sono sorprendenti. La ruggine sembra una macchia da punto d'impatto di qualcosa. Alcune zone sembrano "bruciate" ma non mostrano danni da fumo nelle zone circostanti. Alcune zone appaiono squagliate ma non mostrano alcun danno alla vernice. Il vetro del parabrezza è completamente andato, così come la guarnizione in gomma, tuttavia la vernice sottostante non è nemmeno scolorita. La cornice del parabrezza sembra come fusa ma non mostra danni da calore.

D. Travi e Tubazioni Arrugginite


Fig.8 – (16/09/01) Tubazioni arrugginite uniformemente e brillanti.

Se si pulisce un tegame di ferro e si lascia dell'acqua in esso, si scoprirà che diventa arancione brillante di ruggine piuttosto rapidamente e in modo molto uniforme. Se faceste la stessa cosa con un tubo d'acciaio, non avreste lo stesso risultato. Potrebbe arrugginire, ma non in modo uniforme. Nel tempo, l'acciaio arrugginisce "qua e là" come un'"eruzione cutanea". L'acciaio strutturale è fatto di ferro mescolato con altri materiali, come carbonio e manganese, che ne migliorano le proprietà strutturali e la resistenza alla ruggine e alla corrosione. Sembra che nei campioni che stiamo osservando, le molecole abbiano rilasciato questi ingredienti addizionali sulla superficie, trasformando di fatto il materiale di nuovo in ferro (se le molecole di ferro si riaggregassero).

E. Il Gioco Delle Sedie Musicali


Il modello mentale che Dr. Wood ha iniziato a visualizzare è analogo al “gioco delle sedie musicali.” Quando la musica inizia, tutti si alzano e si muovono. (Nel frattempo, una sedia viene rimossa.) Quando la musica si ferma, tutti dovrebbero sedersi, ma qualcuno non potrà perché una sedia è stata rimossa. Questo modello sembra funzionare bene per molte anomalie al WTC. Mentre la “musica” sta suonando, le molecole mollano la presa tra di esse. E quando la musica si ferma, afferrano qualcosa che riconoscono, quindi dei "fessi" potrebbero essere esclusi, specialmente in superficie. Questo è anche il modello di Dr. Wood per la "gelificazione" e la risolidificazione. Dr. Wood ritiene che ciò sia quanto rimane perché si trova alla periferia della zona interessata, come se la musica suonasse molto lentamente lì. Il cuore della zona interessata potrebbe essere analogo al fatto che la musica suoni molto velocemente e molto animatamente. Quindi quando la musica si ferma, quelle molecole non si legano tra loro.

Fig.9 – (prima del 21/09/01) Acciaio disciolto con ruggine abbondante e recente.

Dr. Wood ritiene che alcune di esse si leghino con l'ossigeno nell'aria, ma ce ne sono altre che fanno qualcos'altro. Dr. Wood ritiene che questo "qualcos'altro" possa essere correlato al comportamento in atto che si osserva nei vari materiali che abbiamo visto. Quel comportamento in corso all'interno dei materiali esiste e rimane il suo modello di lavoro, basato, come sempre, su tutte le evidenze empiriche a sua disposizione. La sua spiegazione corrente è dunque: dissociazione molecolare e trasmutazione. La superficie dell'acciaio è diventata ferro, e parte del ferro al limite della superficie potrebbe non essere attaccato con forza, quasi come del ferro in polvere - così che con una leggera pioggia, diventa arancione brillante come tende a fare il ferro arrugginito - e scorre assieme all'acqua come se fosse stato risciacquato da un bagno d'acido.



Video con sottotitoli in italiano che riassume i concetti illustrati nelle sezioni precedenti.

F. Bankers Trust


Il Bankers Trust Building (1 Bankers Trust Plaza) è stato costruito durante il 1973-74, subito dopo il completamento delle Twin Towers. Si trattava di un edificio di 41 piani situato al 130 di Liberty Street e collegato al World Trade Center da un ponte pedonale posizionato tra il WTC 2 e il WTC 4. Nel 1999, la Deutsche Bank A.G. acquistò il Bankers Trust, e il nome fu cambiato da Bankers Trust a Deutsche Bank.

Fig.10 – I danni subiti dal Bankers Trust l'11/09/01. (a) (27/09/01) L'ala nord del WTC 4 è visibile in primo piano, tuttavia la parte principale del WTC 4, che bloccava questa visuale del Bankers Trust, è completamente andata. (b) Le “wheatchex” mostrate non possono aver causato tali danni.

L'11 settembre 2001, Bankers Trust subì un grande squarcio a forma di arco circolare lungo la facciata frontale, che si trovava di fronte al WTC 2 e al WTC 4. Sorprendentemente, solo due impiegati della banca furono uccisi. È stato riportato dalla FEMA che "non c'erano incendi in questo edificio", dunque si presumeva che tutto il danno fosse causato dai "detriti che caddero" dal WTC 2 mostrati in fig.10. Le wheatchex penzolanti dallo squarcio mostrate in fig.10 sono solo una frazione delle dimensioni dell'edificio mancante. Inoltre, queste wheatchex hanno ancora gli spigoli vivi, non sono piegate e sembrano essere in condizioni quasi perfette. Il tipo di danno mostrato nelle fotografie non è coerente con un carico meccanico. (Vedere Fig.6-10, Capitolo 6 del rapporto della FEMA e il Capitolo 21 di questo blog.)

A quanto pare le autorità ritenevano che Bankers Trust potesse essere ristrutturato sostituendo le parti danneggiate e le travi adiacenti. Ma non fu così semplice.

Fig.11 – Bankers Trust ristrutturato, seguita dallo smantellamento. (a) Piani mancanti (03/11/2003). (b) Ristrutturato (2004). (c) Inizia lo smantellamento (28/07/2008).
Cronologia di un Edificio
26 febbraio 2004 - Viene stipulato un accordo con la Lower Manhattan Development Corporation (LMDC) per acquistare il Deutsche Bank (ex Bankers Trust) e demolirlo.
13 aprile 2004 - LMDC approva un contratto da $45 milioni con la Gilbane Building Company per smantellare l'edificio entro la fine del 2005; il contratto è stato annullato nel maggio 2005.
Settembre 2004 - Uno studio ambientale trova alti livelli di materiale tossico nell'edificio.
Gennaio 2005 - L'Environmental Protection Agency (EPA) critica la bozza del progetto di demolizione, affermando che il piano di monitoraggio della qualità dell'aria durante i lavori "non sia accettabile".
11 agosto 2005 - LMDC assegna un contratto biennale da $75 milioni a Bovis Lend Lease per pulire e smantellare l'edificio.
Settembre 2006 - L'EPA approva il piano rielaborato per lo smantellamento dell'edificio.
Dicembre 2006 - Alcuni lavoratori della John Galt Corporation, un subappaltatore, si ritirano dal lavoro. Galt e Bovis richiedono $30 milioni in più ($75 + $30 = $105 milioni). Elliot Spitzer e il sindaco Michael R. Bloomberg intervengono a gennaio per mediare un accordo: Bovis riceverà altri $9.7 milioni di dollari, ma potrebbe perdere fino a $29 milioni in pagamenti aggiuntivi se non completerà il lavoro in tempo.
Febbraio 2007 - Inizia la demolizione. Il completamento è previsto per l'inizio del 2008.
17 maggio 2007 - Un tubo metallico lungo 22 piedi cade dal 35° piano e si schianta, trapassandolo, sul tetto della caserma dei pompieri Engine 10 dall'altra parte della strada. I lavori vengono interrotti per circa una settimana.
18 agosto 2007 - Un incendio divampa al 17° piano; due pompieri muoiono.
Animazione dei lavori di smantellamento del Bankers Trust. Notare le tavole di legno installate in sostituzione dei vetri.


Dopo le riparazioni e nel bel mezzo dei lavori di smantellamento del Bankers Trust, al livello in cui è stato riparato il danno, furono esposte delle travi arrugginite in un'area approssimativamente situata in fig.12a e mostrate in fig.13.

Fig.12 – La zona del Bankers Trust danneggiata aperta per le riparazioni. (a) Diagramma del Bankers Trust che indica la posizione delle travi arrugginite. (b) Foto dopo l'11/09/01 e prima del 03/11/03.

Fig.13 – (Dopo Gennaio 2007) La ruggine del Bankers Trust. La foto mostra il Bankers Trust che viene smantellato: (a) originale, (b) zone arrugginite evidenziate in bianco.

Le travi arrugginite in fig.13 sembrano essere state sul fondo dell'oceano per anni. Sembra che ci sia una tendenza per dove sia la ruggine. (Il WTC 2 si trovava dall'altra parte della strada, a destra di dove è stata scattata la prima foto in fig.13). Quella trave rossa al centro della foto è quasi incredibile. Quanti anni ci vorrebbero per formare quella quantità di ruggine nell'acqua dell'oceano?

Sembra che coloro che furono incaricati di riparare Bankers Trust non fossero a conoscenza della natura non autoestinguente del processo di dissociazione molecolare avviato l'11/09/01.

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[Facciamo alcune considerazioni e precisazioni riguardo al concetto di "natura non autoestinguente" del processo di dissociazione molecolare. Quello che Dr. Wood intende è che, una volta cessata la causa che innesca tale fenomeno, la dissociazione e gli altri effetti associati come l'arrugginimento tendono a perdurare, a non cessare immediatamente una volta rimossa la causa. E' plausibile che ciò sia accaduto al Bankers Trust. 

Inizialmente considerato recuperabile e sano strutturalmente, l'edificio è stato poi smantellato e decontaminato poiché infestato da muffe e contaminato da materiali tossici quali amianto, diossina, piombo, silice, quarzo, idrocarburi aromatici policiclici, cromo e manganese, in base a questa pagina di Wikipedia in cui è anche possibile leggere i dettagli della vicenda del Deutsche Bank Building. Le muffe si sarebbero formate in seguito all'attivazione del sistema antincendio e al fatto che l'edificio rimase esposto agli elementi attraverso lo squarcio lungo 15 piani sulla facciata nord e grazie alle 1700 finestre frantumate. I materiali tossici sarebbero dovuti alla nube tossica creata principalmente dalla distruzione del WTC 2. Al seguente link potete consultare la scheda informativa che fornisce una sintesi dei risultati principali dello studio iniziale effettuato sull'edificio Initial Building Characterization.

Durante lo smantellamento sono scoppiati almeno due incendi,  il primo avvenuto il 31 luglio 2007 fu di piccola entità, mentre il secondo, del 18 agosto 2007, causò la morte di due vigili del fuoco. Il servizio del prossimo video racconta di entrambi gli incendi e delle scarse misure adottate riguardo alla prevenzione degli stessi. Sembra che una tubazione antincendio fosse stata addirittura smontata.  


Servizio in inglese in cui riferiscono anche dell'incendio minore del luglio 2007, scoppiato appena un piano sopra a quello seguente dell'agosto 2007. Sembrerebbe sia avvenuto per via delle scintille causate dalle lavorazioni a caldo in corso che avrebbero incendiato la rete di sicurezza. Risulterebbe anche che l'incendio non fu denunciato, come prevedono le procedure, probabilmente perché l'appaltatore temeva che i lavori sarebbero stati fermati pregiudicando i stretti tempi di consegna.   


Servizio in inglese in diretta sull'incendio al Bankers Trust dell'agosto 2007.


Altro video dell'incendio. Si vedono le tavole di legno perimetrali a fuoco.


Perlustrazione dell'edificio in seguito al fuoco e resoconto in inglese sull'accaduto da parte di un operaio. In base alla pagina di Wikipedia linkata sopra, ogni piano era stato riempito con un labirinto di teli protettivi in polietilene, progettati per prevenire la dispersione dell'amianto e anche del fumo intrappolato. I teli sono facilmente individuabili nel video così come i pannelli di legno in sostituzione delle vetrate perimetrali dell'edificio. 


Articolo uscito sul giornale Metro scritto tempo dopo l'incendio dell'agosto 2007 che portò alla morte dei due pompieri. L'articolo riporta un episodio distinto e successivo all'incendio stesso e spiegato qui di seguito.  
   
L'articolo precisa che "i lavori sono stati nuovamente sospesi nell'edifico quando i vigili del fuoco, rispondendo a una segnalazione di fumo, hanno scoperto che un dispositivo destinato a impedire che il fumo si accumulasse nell'edificio non funzionava." Non si fa quindi riferimento a un normale rivelatore di fumo ma ad un dispositivo non ben specificato che impediva l'accumulo del fumo stesso

Mentre venivano svolti i lavori di smantellamento, c'era forse la possibilità che si accumulasse del fumo forse non dovuto a combustione, oppure era solamente un dispositivo che, in qualche modo, aiutava a rimuovere il fumo nel caso di un incendio? Non lo sappiamo, tuttavia tutto ciò fa pensare che nel Bankers Trust continuavano a svilupparsi dei "fumi", forse identici a quelli che emanavano da Ground Zero dopo l'11/09, e che dovevano essere rimossi per la sicurezza dei lavoratori. Era forse questo il motivo della "vera contaminazione", assieme alla ruggine che sembrerebbe si formasse rapidamente sulle travi sostituite, per via della dissociazione molecolare che non si autoestingueva? Era forse ciò che in realtà preoccupava le autorità e che ha portato alla decisione di smantellare l'intero edificio? Non abbiamo le risposte a queste ipotesi ma indubbiamente qualcosa di molto strano è avvenuto al Bankers Trust, talmente anomalo che probabilmente nessuno comprendeva. 

Come mai non sembrava fattibile ripulire l'edificio dall'amianto e dagli altri materiali nocivi ed è stato deciso di demolirlo con costi decisamente superiori? Due delle quattro compagnie di assicurazioni interessate, Allianz e AXA, si opposero al pagamento del premio assicurativo, sostenendo che altri edifici vicino a Ground Zero erano stati ripuliti e occupati nuovamente. Perché, si chiedevano le assicurazioni, la Deutsche Bank era al di là di ogni speranza di salvezza? Nell'agosto 2003, al Deutsche Bank ha citato in giudizio Allianz e AXA per costringerli a pagare l'intera polizza. (Leggere qui The tombstone at Ground Zero).
  
Un altra vicenda oscura riguarda il subappaltatore, la John Galt Corporation. Come potete leggere nel seguente articolo in inglese del New York Times Obscure Company Is Behind 9/11 Demolition Work, pare che la Galt non abbia fatto granché da quando è stata registrata nel 1983. I registri pubblici e privati non forniscono alcuna indicazione sul numero di dipendenti al proprio attivo, quale sia il giro d'affari o chi siano i suoi clienti. Non c'è quasi alcun resoconto di progetti intrapresi su qualsiasi scala. Alcuni dirigenti esecutivi di New York affermano di non averne mai sentito parlare. 

Potrebbe non essere così sorprendente come sembra. John Galt, a quanto pare, non è molto più che un'entità destinata a contenere le persone e le aziende che svolgono effettivamente il lavoro di demolizione. Le aziende e i project manager che hanno fornito le competenze, i lavoratori e il finanziamento per il lavoro sono Regional Scaffolding and Hoisting Company, la cui attività non è demolire grattacieli, e gli ex dirigenti di Safeway Environmental Corporation, una società che era già stata rimossa da un appalto proprio al Bankers Trust a causa di dubbi sulla propria correttezza. Sembrerebbe che c'erano anche legami con la famiglia Gambino.

All'inizio del 2006, la Bovis, si aggiudicò l'ingente contratto per sovrintendere alla demolizione dell'edificio. Sette appaltatori presentarono offerte alla Bovis per eseguire i lavori sotto la loro direzione. Tuttavia, alcuni sono stati ritenuti non qualificati, mentre altri si sono ritirati. Tutto ciò aprì la strada a quella che era conosciuta come la John Galt Corporation. "C'era solo un appaltatore disposto a lavorare per abbattere l'edificio, per quanto ne so," dichiarò il sindaco Michael R. Bloomberg.]

12 maggio 2019

Capitolo 11 - Le Auto "Tostate"

A. Introduzione

Una delle categorie di fenomeni più misteriosi e inspiegabili che si sono verificati nei dintorni del WTC Complex l'11 settembre è quello delle "auto tostate". Il termine usato da Dr. Wood si riferisce alla condizione piuttosto che alla causa, e deriva dalla frase informale, "È storia, è andata", il che significa che è irrecuperabile.

[Dunque, anche se il termine "tostate" ci induce ad associare il calore e il fuoco come la causa della loro condizione finale, non bisogna saltare a conclusioni e presumere che la causa sia effettivamente quella. Con questo termine, Dr. Wood vuole semplicemente indicare che "occorre comprare un'altra auto poiché è completamente andata e inservibile."]

Fig.1 – (13/09/01) Bizzarro raggrinzimento e afflosciamento di portiere e contorni di finestrini deformati su questo veicolo trovato sotto FDR Drive [Franklin D. Roosevelt Drive, vedere fig.4].

Sebbene alcune macchine sembrassero bruciate, la carta che le stava accanto non lo era. Alcune sembravano come appassite, afflosciate, come se fossero state sottoposte a un elevato calore, mentre le finiture in plastica rimanevano inalterate. Alcuni veicoli sembravano bruciati all'interno ma non all'esterno. È stato riferito che dei veicoli siano esplosi e andati a fuoco tramite una combustione spontanea1, e altri sono stati descritti come "metà intatti e metà disintegrati"2. Alcuni veicoli erano capovolti, eppure sembrano relativamente integri.



Si sono registrati circa 1400 veicoli danneggiati l'11/93, alcuni dei quali ad una distanza fino a FDR Drive, a circa sette isolati dal WTC, lungo l'East River, come testimoniato dal EMT Alan Cooke (vedere testimonianza più avanti).


Alcuni dei veicoli distrutti portati alla discarica di Fresh Kills di Staten Island assieme agli altri detriti del WTC. La discarica fu chiusa nel marzo 2001 ma successivamente riaperta in seguito agli eventi dell'11 settembre. Foto non presente sul Libro di Dr. Wood.

Alcuni di questi veicoli mostravano particolari schemi, tendenze o modalità di danneggiamento. Ad esempio, ad alcuni veicoli mancavano le maniglie delle portiere o avevano i finestrini esplosi; su altre, i telai o contorni dei finestrini erano deformati, il blocco motore disintegrato, ai pneumatici con cintura in acciaio rimaneva solo la cintura in acciaio, mentre in altri casi la parte anteriore dei veicoli era stata distrutta mentre poco o nessun danno era stato arrecato sul retro. Danni di questo tipo, altamente variegati ed estremamente misteriosi, non possono essere spiegati con la caduta di detriti, carburante per aerei, fuochi convenzionali o anche termite. Cosa potrebbe aver causato questo tipo di danni?

B. L'Auto 2723 del NYPD - L'Auto Con La Chiazza Cerata

Il retro della macchina della polizia mostrato in fig.2 sembra essere in ottime condizioni. A giudicare dalla finitura lucida, sembra che all'auto sia stata appena passata la cera per auto e sia uscita da un concessionario. Il lato destro della macchina della polizia (mostrato in fig.2a) sembra, letteralmente, mezzo tostato. Cioè, una metà sembra tostata e l'altra metà appare immacolata, con un brusco confine tra le due zone, delimitato dalle portiere anteriori e posteriori, indicato dalle frecce verdi. La portiera anteriore è completamente tostata, mentre la portiera posteriore non lo è affatto e appare lucida, con un aspetto di "cera appena passata". Il fuoco non brucia con dei confini netti, in una maniera tutto-o-niente. Non sembra possibile che un incendio bruci la portiera anteriore in modo così completo senza lasciare della fuliggine sulla portiera posteriore adiacente.

Fig.2 – (13/09/01) La parte posteriore di quest'auto della polizia sembra in condizioni migliori della parte anteriore. (a) Ci sono danni estesi sulla parte anteriore dell'auto 2723. (b) Manca la maniglia sulla portiera lato guidatore. C'è una zona circolare insolita e non bruciata sulla portiera posteriore.

Inoltre, la barra luminosa montata sul tetto (indicata dalle frecce rosse di fig.2a e fig.2b) non sembra essersi squagliata o bruciata. I gusci delle barre luminose delle macchine della polizia sono fatte di plastica (policarbonato). Un produttore dichiara che il loro policarbonato ha una temperatura di transizione vetrosa (Tg) di 145°C e una temperatura di fusione (Tm) di 225°C. Un altro produttore dichiara una temperatura di fusione (Tm) di 149°C e un'altra fonte dichiara una temperatura di fusione di 267°C. La temperatura alla quale la vernice a smalto brucia o si scioglie, così come la temperatura alla quale l'acciaio si ammorbidisce in modo significativo, è molto maggiore di queste. Un fuoco normale da idrocarburi in un caminetto, che brucia legna, scioglierà facilmente la plastica ma non la griglia metallica che sostiene i ciocchi di legna.

Le portiere per auto hanno guarnizioni in gomma montate intorno ad esse per proteggere l'interno dalle intemperie e per diminuire il rumore causato dal rotolamento dei pneumatici sulla strada. Una guarnizione di gomma non è una barriera taglia fuoco e avrebbe poco effetto nel fermare un normale fuoco. Ma notiamo che la gomma è un eccellente isolante elettrico, con una conduttività elettrica molto bassa. Il rame, l'alluminio e il ferro sono circa 1020 a 1021 volte più conduttivi della gomma. In altre parole, la conduttività elettrica della gomma è quasi zero.

La portiera posteriore sinistra della macchina, come si vede dalla fig.2b, sembra aver la metà superiore tostata tranne che in una chiazza circolare vicino al retro della portiera, indicata dalle frecce gialle. Avendo apparentemente mantenuto intatta la cera in questa zona, divenne nota come "l'auto con la chiazza cerata".

Mentre analizzava la fotografia in fig.2b, Dr. Wood si rese conto per la prima volta che il meccanismo di distruzione del WTC doveva comportare l'interferenza di campi di energia. Fu il suo primo momento “Aha!”, come lei lo definisce. Dr. Wood non aveva alcuna familiarità con le armi energetiche, né sapeva se esistesse una cosa del genere. Non era qualcosa a cui aveva pensato o ricercato. Tuttavia, la sua area di competenza scientifica ha a che fare con un tipo di interferometria ottica [Interferometria Moiré], permettendole di avere molta confidenza con l'interferenza di energia nel campo ottico. La luce visibile costituisce solo un piccolo intervallo delle lunghezze d'onda dell'intero spettro elettromagnetico. Gli stessi principi di interferenza che esistono per le onde luminose esistono anche per altri tipi di onda. Nelle regioni in cui i campi energetici interferiscono l'uno con l'altro, ci saranno zone d'interferenza costruttiva e zone d'interferenza distruttiva. Cioè, si avranno zone in cui gli effetti vengono moltiplicati e zone in cui gli effetti vengono annullati.


Video che mostra l'interferenza di onde create da due sorgenti che perturbano la superficie di uno specchio d'acqua. Il principio fisico è identico per qualsiasi fenomeno a carattere ondulatorio, per esempio, per la luce visibile, che costituisce solo una piccola parte dello spettro elettromagnetico, o per le onde sonore. Nei luoghi in cui le onde generate dalle due sorgenti arrivano perfettamente in fase, si ha interferenza costruttiva e l'ampiezza dell'onda risultante raddoppia, mentre nei luoghi in cui le onde arrivano esattamente fuori fase, si ha interferenza distruttiva e l'ampiezza dell'onda risultante si annulla. In tutti gli altri punti ci saranno ampiezze intermedie. Il fenomeno dell'interferenza tra campi di energia (le onde non sono altro che energia che si propaga nello spazio) offre una spiegazione plausibile di come certe zone siano più colpite di altre dalla tecnologia usata l'11/09. Inoltre, sembrerebbe che le guarnizioni in gomma agiscano come una sorta di isolante e gli effetti dipendere dai materiali interessati (per esempio, le serrature delle portiere e bagagliai sembravano spariti su molte auto). Altra osservazione degna di nota è che le auto capovolte sembrerebbero aver subito meno danni di quelle che toccavo terra con i pneumatici, il che potrebbe indicare che quelle capovolte riuscivano a scaricare a terra l'energia accumulata in maniera più efficiente. 

Fig.3 – (13/09/01) L'interno tostato della macchina della polizia 2723.

Come detto, la foto in fig.2b mostra una zona circolare apparentemente inalterata sulla portiera posteriore, in mezzo a un'area tostata più ampia. A Dr. Wood tutto ciò fece venire in mente un'analogia con una zona mascherata su una carta fotografica, quando la luce viene bloccata e non può esporre la carta. Ma la lamiera, il ferro, l'alluminio, la plastica e il vetro di un veicolo NYPD non sono rullini fotografici. L'area circolare non bruciata sulla portiera posteriore della macchina della polizia 2723 in fig.2b è molto rivelatrice. Altri esempi di confini netti tra zone influenzate e zone intatte possono essere visti anche nelle fotografie di altre auto. (Vedi fig.33 e fig.35).

A causa del brusco confine tra le zone tostate e non tostate sulla portiera posteriore della macchina della polizia, sappiamo che questo danno non può essere il risultato di un incendio normale. Quando il fuoco brucia, le temperature tra le regioni calde e le regioni fredde variano in maniera regolare tra di esse e senza salti. Se ipotizzassimo che la zona dall'aspetto bruciato sia il risultato di una fiamma molto calda tenuta vicino all'auto mentre qualcosa bloccava o mascherava la regione circolare, sarebbe un'ipotesi erronea. Questo perché la quantità di calore necessaria per bruciare la regione "tostata" sarebbe stata trasmessa anche nella regione circolare adiacente dall'aspetto intatto. Di conseguenza, l'effetto della tostatura non può essere dovuto a calore convenzionale. Molte altre evidenze supportano l'assenza di calore elevato durante l'11/9 - la grande quantità di carta incombusta che svolazza e giace in mezzo alla totale distruzione, per esempio.

Molto rivelatori risultano anche gli interni della macchina della polizia 2723. La foto in fig.3a mostra l'interno della stessa auto della polizia, la numero 2723, che viene mostrata in fig.2b. (Una visuale più ravvicinata della fig.3a viene mostrata in fig.6 nel prossimo Capitolo 12). Le fotografie dell'auto sono state scattate il 13/09/01, solo due giorni dopo aver subito il danneggiamento. Questa e altre auto furono spinte al di là della carreggiata fino sotto FDR Drive in modo da non bloccare il traffico. Il veicolo di fig.3, dunque, fu parcheggiato all'ombra per due giorni - giorni senza pioggia (il primo giorno di pioggia dopo l'11/09 fu il 14/09) - cosicché le condizioni del suo interno non possano essere spiegate da un normale degrado ambientale. Si noti come lo scatolato di lamiera tra i due sedili anteriori, che copre l'albero di trasmissione, sia pieno di piccoli fori, come se l'acciaio fosse stato parzialmente consumato o mangiato.

Fig.4 – La mappa di Lower Manhattan mostra il WTC e FDR Drive distanti tra loro mezzo miglio [800 metri] o più.

Si noti che il parcheggio con le auto tostate dista circa (6002) + (4002) = 720 piedi [220 metri].
La mappa in fig.4 individua i veicoli danneggiati su una mappa di Lower Manhattan. Le auto tostate e i veicoli capovolti sono molto al di là della possibile portata dei detriti delle Twin Towers, specialmente le auto tostate su FDR Drive vicino al South Street Seaport. La storia ufficiale non offre alcuna spiegazione per questi danneggiamenti, per le posizioni inaspettate degli stessi, e nemmeno menziona questi veicoli stranamente danneggiati.

C. Le Auto Tostate Sotto FDR Drive

Simili alle nette linee di confine tra aree "tostate" e "non tostate" che abbiamo visto nel caso della macchina della polizia 2723 (alias “auto con la chiazza cerata”, fig.2a), molti altri esempi di confini bruschi tra materiale danneggiato e non danneggiato devono essere considerati. Nel caso della macchina della polizia in fig.2 e fig.3, quel confine percorre tutta la macchina stessa, con precisione simile a quella di un rasoio, lasciando la metà anteriore "tostata" e la metà posteriore relativamente incolume. Un altro esempio di ciò è mostrato in fig.35.

Fig.5 – (13/09/01) I veicoli sotto FDR Drive furono tostati in maniera casuale. Siamo almeno a mezzo miglio [800 metri] di distanza dal WTC. Notare l'ondulazione delle tracce dei pneumatici. Cos'è successo?

Quando è sorto il dibattito sulle auto tostate, alcuni hanno sostenuto che i veicoli distrutti sotto FDR Drive furono danneggiati al WTC e in seguito caricati e trasportati su FDR Drive, che doveva fungere da deposito temporaneo. Ma ci sono problemi con questa teoria. Innanzitutto, non vi è alcuna prova che lo spostamento dei veicoli sia effettivamente avvenuto. In secondo luogo, non ha senso caricare le carcasse e trasportarle, solo per scaricarle su una strada trafficata per lo "stoccaggio". Questi rottami dovrebbero quindi essere caricati di nuovo per essere trasportati ancora una volta fino al deposito definitivo. Se i veicoli fossero stati veramente spostati dal WTC a FDR Drive, ci chiediamo perché anche le travi d'acciaio del WTC non siano state ammucchiate sotto FDR Drive, se si trattava di un'ottima area di stoccaggio. In terzo luogo, i governi possono anche agire stupidamente, ma dubitiamo che possano essere così inefficienti. Inoltre, una tale manomissione delle prove sarebbe stata dichiarata come criminale se venisse denunciata. I segni sulla carreggiata suggeriscono che alcuni di questi veicoli siano stati spinti sul lato della carreggiata per poi essere rimossi in seguito.

Fig.6 – (13/09/01) Auto disintegrate sotto FDR Drive. [Le tracce lasciate dai cerchioni sull'asfalto in fig.6a sembrerebbero indicare che le auto siano state spinte in qualche modo.]
Fig.7 – (13/09/01) Questa auto non è bruciata e ci sono pochi detriti all'interno.

[Per correttezza, pubblichiamo altre due foto della macchina della polizia 2723 non scattate sotto FDR Drive che, a quanto pare, dimostrerebbero che non si trovava sotto FDR Drive quando fu "tostata". Questa circostanza avvalora la possibilità che alcune auto siano state effettivamente spostate sotto FDR Drive. E' ovvio che il luogo dove sono state "tostate" le auto non toglie nulla sulla realtà degli effetti anomali e selettivi riscontrati sulle auto, sia che esse siano state tostate nei pressi del WTC o mentre erano parcheggiate sotto FDR Drive. Inoltre, la testimonianza da Alan Cooke che segue dimostra che degli effetti anomali siano avvenuti anche a distanza notevole dal WTC.]

L'auto 2723 nei pressi del Millenium Hilton Hotel (freccia rossa) su Church Street.
L'auto 2723. Sembrerebbe nella stessa posizione della foto sopra poiché si vede ciò che sembra la stessa inferriata sullo sfondo. Notare le ruote anteriori sterzate a sinistra mentre nella foto sopra sono sterzate a destra. La zona sembra essere stata ripulita e i dettagli principali dell'auto coincidono con la foto sopra (per esempio la "chiazza cerata") ma alcuni altri appaiono diversi, come il danno sulla portiera anteriore rispetto alla foto sopra, che invece sembra del tutto simile quello della fig.2b.

Per quanto riguarda la distanza tra il WTC e FDR Drive, quanto segue è interessante. Dopo gli "impatti" iniziali al WTC 1 e al WTC 2, il tecnico medico d'emergenza Alan Cooke riferì su ciò che gli sembrava un'esplosione, non al WTC, ma al South Street Seaport, tra Fulton Street e l'East River. Il South Street Seaport è appena a sud di dove si trovavano le auto tostate sotto FDR Drive, come mostrato nella mappa in fig.4.

EMT Alan Cooke
Arrivammo all'inizio di FDR Drive, vicino al traghetto, e immagino che per via del modo in cui le strade incanalano ogni cosa, una delle palle di fuoco o qualcosa del genere, deve essere riuscita ad arrivare fino al South Street Seaport, perché in base a quello che è successo in quel momento, sembrava che da lì provenisse un'esplosione. Pensavo che da lì provenisse un'esplosione. Fu allora che tutti iniziarono a correre dal Seaport verso di noi.
Ora tutti stavano correndo verso di noi dal Seaport e correvano verso di noi da ovest, quindi non potevamo andare in nessuna direzione. Fu allora che tutta la cenere e tutto il resto è iniziato ad arrivare. C'erano un paio di persone che ci hanno fermato perché lamentavano un dolore al petto...
Nessuno riusciva a respirare e tutti cercavano di arrampicarsi sul muro di FDR Drive...
Ho pensato che quello che è successo fosse un'esplosione al World Trade Center. Poi ho pensato che ce n'era un'altra al Seaport. Pensavo fosse un esplosione secondaria e stavamo guidando tutti verso il ponte di Brooklyn, perché tutti mi chiedevano dove dobbiamo andare, dove dobbiamo andare. Ho detto loro di andare sull'autostrada e dirigersi a nord o verso Brooklyn.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110040.PDF]
Mentre un' "esplosione" potrebbe spiegare alcuni dei danni ai veicoli in prossimità delle auto tostate sotto FDR Drive, non spiega perché c'era un confine così brusco tra le aree in cui si sono verificati i danni e le aree in cui non ce n'erano. Un' "esplosione" non spiegherebbe neanche i danni al veicolo in fig.8, ovunque fosse stato parcheggiato. Rimorchiare un veicolo non può giustificare questo tipo di danni. Questa fotografia è stata scattata sotto la parte sopraelevata di FDR Drive. E' possibile intravedere la parte inferiore dell'autostrada nell'angolo in alto a destra.

Fig.8 – (13/09/01) Veicolo sotto FDR Drive con le cinture di sicurezza, le modanature di plastica e la tappezzeria non bruciate.

Il veicolo mostrato in fig.8 sembra avere le cinture di sicurezza e la tappezzeria non bruciate. Inoltre, la modanatura di plastica attorno al contorno del finestrino del passeggero appare intatta, così come la guarnizione in gomma sul finestrino posteriore. Ma stranamente, l'esterno del veicolo appare tostato, specialmente attorno ai contorni dei finestrini. Le finiture color argento attorno ai due finestrini in primo piano sono completamente assenti. Inoltre, le zone esterne che erano coperte dalle finiture argento appaiono più colpite rispetto alle altre zone. Ciò contrasta con un normale fuoco in un auto, in cui le finiture fungono da strato protettivo.

D. Auto Capovolte e Levitazione

Fotografo David Handschuh
Fu quasi come essere sollevato da un tornado... fu come essere sollevato...e mi ha sollevato e mi ha lanciato per circa un isolato. Solo... un secondo stavo correndo e il secondo dopo ero in volo...

David Handschuh, ospite del Charlie Rosen Show, descrive di essere stato sollevato e trasportato come da un tornado per quasi un isolato.

Fig.9 – Un veicolo capovolto vicino all'incrocio tra Liberty Street e West Street. [Sulla destra si vede anche un camion dei pompieri capovolto.]  

Spesso si presume che i veicoli come quelli mostrati in fig.9 siano stati capovolti dalle raffiche di vento provocate durante la distruzione del WTC. Tuttavia, le evidenze fisiche non supportano tale ipotesi. La fig.9 mostra auto capovolte e un camion dei pompieri capovolto nelle immediate vicinanze di alberi con il fogliame ancora integro. Se il vento riesce a capovolgere un camion dei pompieri, avrebbe certamente strappato le foglie da un albero. Inoltre, un certo numero di testimoni oculari hanno descritto di essere stati sollevati e trasportati ad una certa distanza quando le Torri sono andate via.

Vigile del Fuoco Todd Heaney
Quando sono arrivato davanti all'edificio, le autopompe venivano scaraventate lungo la strada come se fossero - come se fossero giocattoli. Erano capovolte, in fiamme.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110255.PDF]
Vigile del Fuoco Michael Macko (Durante la Demolizione/Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
Stavamo andando lungo West Street. Siamo arrivati ​​appena a sud del cavalcavia nord, a circa 50 piedi oltre, quando si è verificato il primo crollo. Ho guardato in alto. Ero sbalordito da - pensavo che esplodesse in cima. A quel punto credo tutti hanno iniziato a correre, e fortunatamente ho corso verso nord da dove sono venuto per cercare di scappare dal crollo - che guarda caso era un crollo, rendendomi conto che non potevo. Stavo per rimanere sotto il cavalcavia.
Mi sono reso conto che non sarei riuscito a sfuggire dal crollo. Mi sono tuffato sotto un mezzo ESU [Emergency Service Unit] che era rivolto a nord sul lato ovest di West Street. Mi sono tuffato sotto al mezzo e ho aspettato che l'edificio crollasse.
Quando l'edificio è effettivamente crollato, pensavo di essere davvero intrappolato, e il mezzo è stato spazzato via, spinto via immagino. Non era più lì. A quel punto ero davvero scioccato e non sapevo cosa stava succedendo in quel momento. Non sapevo - ero davvero, davvero scioccato...
A quel punto mi sono imbattuto nel personale di emergenza suppongo, che stavano cercando di dare un mano, sai, alle persone che stavano uscendo dal crollo a quel punto. Mi sono accertato delle mie condizioni e ho capito che non avevo alcun danno fisico serio.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110506.PDF]

Fig.10 – (12/09/01) Primo piano dell’auto capovolta di fig.34. Non sembra essere capitombolata sin qui. Il fondo non è rovinato.

EMT Brian Gordon (Durante la Demolizione/Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
Quindi in pratica tutti i pazienti hanno iniziato ad alzarsi e a correre verso il dietro e così ho fatto anch’io, e quando la Torre ha colpito è stato come se mi prendesse e mi gettasse via.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110171.PDF]
EMS Capitano Mark Stone (Durante la Demolizione/Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
Non so se ero a 10, 20, 30, 50, 100 piedi [30 metri]. So che non ero molto lontano, ma tutto ad un tratto solo un fruscio, solo, i detriti hanno iniziato a colpirmi. Sono stato sollevato e lanciato…Ero di fatto in aria, svolazzando in giro.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110076.PDF]
Briam Smith (Durante la Demolizione/Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
Era come se fosse esplosa una bomba, sai, e mi ha colpito così all'improvviso, sai, e mi ha tirato su, mi ha sollevato da terra e mi ha lanciato in aria per ben 30 piedi [9 metri], perché a questo punto ti puoi immaginare dov'è l'ambulanza.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110136.PDF]
EMT Renae O'Carroll (Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
Ho provato ad afferrare delle persone. La gente si aggrappava a me. Stavamo correndo, correndo, correndo. Non ho mai visto nulla di simile prima. Capisco quando qualcuno dice che ha guardato la morte in faccia. Era la morte che veniva da me. Questo è tutto quello che so.

Sto correndo. Gli sto davanti. Tutti corrono, ed è solo un fuggi fuggi disordinato. Gli sono davanti di circa dieci piedi [3 m], correndo, in realtà sono in volata perché sono un atleta e sto correndo. Quello che è successo quando sono arrivato all'angolo, perché ricordo che i miei piedi hanno toccato scendendo dal marciapiede, è che avevo di fronte un altro ammasso di roba.
Della cenere si è fatta largo intorno a un altro edificio di fronte a me, e mi ha intrappolato di fronte e di dietro, e tutto era buio pesto. Nel luogo dove mi ha colpito da davanti e da dietro, mi ha letteralmente sollevato da terra e lanciato. È stato come se qualcuno mi avesse sollevato e mi avesse gettato a terra.
[…]
Qualcosa mi ha detto - ho guardato a sinistra verso terra e ho visto una luce rossa. Non so cosa fosse. Pensavo si trattasse di un'altra luce.
Ora potrei ridere di tutto ciò. Al tempo non ridevo affatto. Non potevo ridere di tutto questo.

Ed è allora che ho messo la mano a sinistra per vedere cosa fosse quella luce e ho sentito del vetro. Quello che mi è successo è stato solo un miracolo. La porta a vetri si aprì. Era una porta. Si è aperta. Si è aperta, e ho sentito come se qualcuno mi avesse messo le mani da sotto, tirandomi, e mi ha sollevato e tirato.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110116.PDF]

Fig.11 – Auto della polizia capovolta su Church Street all'altezza dell’incrocio con Cortlandt Street.

Vigile del Fuoco Robert Salvador (Durante la Demolizione/Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
A quel punto ho notato che si stava espandendo a fungo e sapevo che stava crollando, così ho iniziato a correre e l’urto mi ha sollevato e mi ha lanciato 30 piedi [9 metri] e sono caduto sulla schiena, proprio vicino a due macchine parcheggiate. Mi sono girato verso il muro e la nube era proprio sopra di me. Così mi sono infilato sotto due macchine parcheggiate e questo è tutto.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110032.PDF]
O la nube li inghiottì oppure sono corsi verso Church Street, non lo so, ma ho corso, e la nube mi ha travolto e mi ha sollevato e mi ha lanciato per 20 piedi [6 metri], e sono strisciato sotto due macchine parcheggiate, e ho detto le mie preghiere.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110474.PDF]
Vigile del Fuoco John Wilson
Tutti non facevano altro che correre. Siamo scappati dal rumore. Così, il rumore era a est mentre mi trovavo lì. Abbiamo corso indietro praticamente nel senso in cui siamo arrivati, non so quanto lontano. All'improvviso sono stato sollevato. Sentivo il vento dietro di me che mi ha preso e mi ha lanciato. Ora, dunque, sono a terra.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110376.PDF]
Fig.12 – Superficie in pianta stimata dei detriti in caduta dal WTC. Le strade evidenziate in giallo indicano dove furono fotografate anomalie quali le auto tostate.

Paramedico Manuel Delgado
Ma mentre correvo, sono stato buttato a terra, sembrava che qualcuno mi avesse colpito alla schiena, come se fosse un’esplosione. Semplicemente mi ha sollevato e buttato a terra. Mi sono sbucciato il gomito, mi sono storto la caviglia, i pantaloni erano tutti strappati, i miei occhiali sono volati via e il casco mi si è tolto. Mi alzo velocemente e tutto quello che posso vedere ora è solo - doveva essere su Fulton [Street] – la deflagrazione, questa nube scura che si abbatte su di noi, comunque verso di me, perché non so nemmeno chi c'è intorno a me a questo punto. Ho perso tutto - ho perso la cognizione del tempo. Ho perso praticamente tutti i movimenti del corpo e stavo andando avanti, e poi siamo stati inghiottiti dal fumo, che era orrendo.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110004.PDF]
Vigile del Fuoco di Primo Grado Dan Walker (prima)
Ho detto a me stesso, sai, non voglio cadere. Tipo, piedi non mi abbandonate ora. Ricordo di aver saltato oltre quel tipo e basta. Il vento mi ha appena buttato a terra. Non mi sono fatto male. Ciò mi colpì. Non è che cadessi con un tonfo. E’ come se avessi inciampato su qualcosa. Era come se il vento fosse così forte da sollevarmi e adagiarmi dolcemente.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110341.PDF]
Vigile del Fuoco di Primo Grado Dan Walker (dopo)
Quindi, sono stato lanciato un po' di lato e mi sono ritrovato nell'angolo del - dietro c'era questa trave enorme, immagino fosse come una fascia di marmo e mi ricordo di essermi inginocchiato e di coprirmi con qualunque cosa potessi. Tengo stretto il mio casco e sto guardando questi detriti volare fuori da questa porta e, voglio dire, ogni cosa sta andando in linea retta. Non importa cosa fossero. Rocce o polvere o qualunque cosa fosse. Stavano andando dritti a causa della forza del vento.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110341.PDF]
Vigile del Fuoco John Moribito
L'edificio è venuto giù. La furia del vento mi sollevò da terra e mi scaraventò circa 30 piedi [9 metri] indietro nella lobby del 1 World Trade Center.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110354.PDF]

Può la storia ufficiale di un crollo tipo pancake coincidere con la reale natura altamente circoscritta del campo di detriti e agli straordinari effetti dimostrati su persone, veicoli e beni immobili? (Vedere fig.29 del Capitolo 7).

Video sottotitolato in italiano tratto dalla presentazione di Dr. Wood in Olanda nel 2012. Ci spiega le auto tostate sotto FDR Drive, l'auto 2723, il parcheggio con le auto tostate della sezione seguente e due testimonianze (tra le quali quella di Alan Cooke al South Seaport), i fenomeni di levitazione e la zona di West Broadway che vedremo in una sezione seguente.

E. Il Parcheggio Con Le Auto Tostate e Le Auto "Cheeto"

Fig.13 – (11/09/01) Il parcheggio con le auto tostate in corso. Si vedono le auto in fiamme. L'aria sopravvento rispetto al WTC è diventata visibilmente più limpida.

Come mostrano le seguenti foto, diversi veicoli sono andati a fuoco dopo la "dustificazione" delle Torri. La Fig.14 è stata la prima foto delle auto tostate in cui Dr. Wood si è imbattuta. Dr. Wood immaginò di essere lì quel giorno e di tuffarsi sotto una di queste macchine. Poi si chiese, come avrebbe saputo quale scegliere? Lo schema non era chiaro. Si noti che in fig.14, in una foto scattata l'11 settembre o poco dopo, ci sono pochi segni di ruggine visibile sulle auto tostate. Eppure, come mostra la fig.15, in una foto scattata il 23 settembre 2001, con la polvere ancora dappertutto, ci sono già evidenze di ruggine. E nelle fig.19 e fig.20 sotto, è visibile altra ruggine, e di nuovo, si possono vedere chiaramente dei danni anomali su alcuni veicoli, con una parte danneggiata e un'altra no.

Fig.14 – Il parcheggio con le auto tostate dopo che i presunti “fuochi“ sono cessati. Il parcheggio con le auto tostate è a nord-ovest rispetto al complesso del WTC. (Vedere fig.12). Questa foto è rivolta in direzione opposta rispetto al WTC. C'è poca ruggine visibile, quindi la foto è stata scattata probabilmente entro pochi giorni dall'11 settembre.

Fig.15 – (23/09/01) La ruggine è evidente. (NOAA).

Sembra che a coloro che amano i veicoli con il tettuccio apribile piaccia anche parcheggiare nella stessa zona. A molte macchine nell'ultima fila del parcheggio con le auto tostate mancano i tettucci apribili - oppure il tetto dei veicoli è stato consumato creando un foro rettangolare. Ma ci sono due macchine in particolare, contrassegnate con A e B in fig.16, che hanno in comune qualcosa di più insolito. Sembrano essere della stessa marca, anche se modelli leggermente diversi, e i blocchi motore di entrambe sono stati distrutti, come mostrato in fig.17.

Fig.16 – (23/09/01) Ci sono molti tettucci apribili mancanti oppure tetti consumati.

Le auto A e B sembrano essere gli unici due veicoli in questo parcheggio i cui motori siano stati mangiati. Sembrano veicoli simili a giudicare dalla forma, dall'angolo dei montanti (elemento strutturale sui lati del parabrezza), dal tipo di ruote e hanno danni simili.

Fig.17 – (12/09/01) Auto tostate nel parcheggio vicino al WTC.

L'ultima fila di macchine, in fig.18, sembra bruciare, ma dove sono le fiamme? Dov'è il fumo scuro? Diversi veicoli in questa fila posteriore brillano di un arancione acceso, ma non sembrano essere in fiamme. Sembra proprio in questo momento che il vano motore dell'auto A si disintegra. L'interno della macchina contrassegnata con "C" è completamente incandescente. Di fronte a quella macchina e leggermente in direzione della macchina contrassegnata con A, c'è un ulteriore bagliore arancione.

Fig.18 – La fila posteriore di macchine incandescenti nel parcheggio.

Cheetos - Lo snack con cui Dr. Wood descrive le anomalie brillanti di color arancione sul terreno e altrove (vedere fig.18b e fig.27b e capitoli successivi).

Sembra che il tettuccio apribile sia scomparso su molte vetture di fig.18, comprese le cinque macchine in fila contando dall'estremità in basso della fotografia.

La maggior parte delle 1400 auto tostate avevano alcuni, se non tutti, i finestrini mancanti. Cosa potrebbe aver causato ciò? La fig.17 mostra una cabriolet argento con la capotta apparentemente intatta ma a cui manca un po‘ di vetro. Se i finestrini fossero esplosi a causa della pressione interna, ci saremmo certamente aspettati che la capotta si sarebbe strappata o fosse spazzata via. I finestrini potrebbero non essere esplosi a causa della pressione interna - ma rotti, infranti o fatti scomparire. Questo suggerisce che i finestrini non sono esplosi a causa della pressione interna, ma potrebbero essere stati frantumati con altri mezzi.

Fig.19 – (Settembre 2001) Il parcheggio con le auto tostate.

Le auto parcheggiate nella parte posteriore del "parcheggio delle auto tostate" hanno subito ingenti danni. Le auto sulla sinistra e all'estrema destra in fig.20 sembrano come se avessero i motori "mangiati". Le auto in primo piano hanno subito meno danni, anche se mancano molti finestrini. Allo stesso tempo, i finestrini sono rimasti sia parzialmente che totalmente integri.

Fig.20 – (Dal 23/09/01 al 23/10/01 circa) Finalmente il rimorchio dei veicoli ha inizio.

La maggior parte delle 1400 auto tostate avevano alcuni, se non tutti, i finestrini mancanti. Cosa potrebbe causare la rottura o l’eliminazione del vetro?

Video che merita di essere visto per intero. Dal minuto 7:33 circa viene ripreso il parcheggio con le auto tostate. 

Video con sottotitoli in italiano sul parcheggio con le auto tostate.

Il parcheggio prima del crollo di entrambe le Torri e dopo la distruzione del WTC 1.

F. Fumi

Fig.21 – (11/09/01) I fumi si sviluppano in anticipo rispetto alla diffusione della polvere.
Fig.22 – (11/09/01) I fumi emergono dalle auto tostate.

G. Auto in Fiamme

Nelle foto di fig.23a e fig.23b, c'è della carta intorno ai veicoli, eppure non sta bruciando. Nella foto in fig.23b, la parte anteriore della vettura è bruciata e deformata. Il rivestimento in alluminio è caduto intorno all'auto, ma questi elementi della facciata in alluminio non stanno bruciando, né mostrano segni di bruciature o deformazioni.

Fig.23 – (11/09/01) (a) Perché la carta non brucia? (b) La parte anteriore dell’auto tostata è visibile dall'altra parte del “fuoco“ [Vicino l'incrocio tra Church e Liberty Street].

Si vede un cestino per rifiuti in plastica che giace a terra vicino al bordo sinistro della foto (fig.23b) insieme a una ghiacciaia portatile [rossa]. Non mostra alcun segno di essere stata tostata. Questo luogo è a circa un quarto di miglio [400 metri] ad est del WTC 2, dunque sembra improbabile che questi oggetti abbiano percorso tale distanza. Se lo avessero fatto, è curioso come siano sopravvissuti quando altri comuni oggetti d'ufficio non ce l‘hanno fatta.

I danni subiti dalla macchina ci suggeriscono che le fiamme erano più vigorose prima che questa foto fosse scattata. L'intera metà anteriore della vettura sembra bruciata, ma, in questa foto, il fuoco è limitato alla zona del passaruota. Schemi simili di incendi in corso sulla parte anteriore sono visibili in fig.24.

Fig.24 – (11/09/01) Carta non bruciata adiacente a ciò che sembra essere fuoco.

H. West Broadway (o La "Palude")

West Broadway è una strada a senso unico (verso sud) da Beach Street a Vesey Street, che termina accanto al WTC 7 al margine nord del complesso del WTC. Vedi fig.12. L'11 settembre, quasi tutti i veicoli per diversi isolati lungo West Broadway sono andati in fiamme. Una grande quantità di acqua è stata usata sui fuochi mescolandosi con polvere e detriti, dando a West Broadway l'aspetto di una palude, come mostrato dalla fig.25 alla fig.33.

Come se l’assurdo e anomalo bruciare delle macchine tostate non fosse abbastanza, almeno un vigile del fuoco, Patrick Connolly, ha dichiarato che molti di questi veicoli sembravano semplicemente "accendersi spontaneamente" mentre camminava lungo West Broadway.

Patrick Connolly era appena passato sotto il ponte pedonale di Vesey Street mostrato in fig.25 quando il WTC 1 fece “poof” (10:28:31 AM). Ha riferito di essere stato colpito dai detriti, "Ma nulla di serio. Tipo, sai, una sberla considerevole e cose del genere, ma nulla a cui non si possa resistere. Nulla che mi stesse polverizzando.” [enfasi aggiunta] Ha poi trovato la strada verso la porta del WTC 7 dietro l’angolo su West Broadway, indicata dalla freccia in fig.25. La foto in fig.25 fu scattata poco dopo che Connolly riuscì fuori da quella porta che a quanto pare fu lasciata aperta.

Vigile del Fuoco Patrick Connolly
…Brian e Joe pensavano che fossimo in un rifugio, ma stava diventando sempre più polveroso. Le condizioni stavano diventando - la visibilità stava iniziando a peggiorare notevolmente.

L'unica cosa che sapevo, che volevo fare, era che volevo tornare fuori dalla porta in cui eravamo entrati e girare a sinistra e camminare dritto su per West Broadway verso la salvezza. Loro avevano più autocontrollo di me. Hanno deciso di restare lì circa cinque minuti. E pensare bene al da farsi e che sarebbero scesi giù. C'erano delle scale interne e sarebbero scesi giù verso un rifugio antibomba e penso che quando Joe diede un’occhiata, sembrava che fosse stato distrutto. Così decidemmo di legare la corda da recupero alla porta e tutti e tre insieme abbiamo deciso di uscire fianco a fianco. E mentre uscivamo abbiamo iniziato a camminare verso nord, e lentamente ma inesorabilmente, sopra e sotto l'acciaio e le auto stavano - le auto con pneumatici e le auto stavano scoppiando e stavano appena iniziando ad accendersi spontaneamente e c'era quasi zero visibilità a questo punto. Era meglio però di quanto non fosse immediatamente dopo il crollo. E poi abbiamo camminato per due isolati. Abbiamo camminato, c'era un chiosco di hot dog lì. Abbiamo rotto la finestra del chiosco di hot-dog, preso delle bottiglie d'acqua e ci siamo lavati gli occhi, perché ci bruciavano. Girammo a sinistra su Park Place. [enfasi aggiunta]
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110453.PDF]

Patrick Connolly disse che Brian e Joe pensavano di trovarsi in un rifugio antibomba, il che significa che si trovavano sotto il livello del suolo. Ha anche detto che pensava che quando Joe diede un'occhiata al rifugio antibomba, "sembrava distrutto." Entrambe le Torri erano già andate prima che Patrick Connolly entrasse nel WTC 7, quindi i suoi commenti sul fatto che "stava diventando sempre più polveroso" e che "le condizioni stavano diventando - la visibilità stava iniziando a peggiorare notevolmente", indicano un processo in atto. Ciò è coerente con le dichiarazioni di Michael Hess, avvocato capo della città di New York, che ha raccontato la sua esperienza nella tromba delle scale del WTC 7 proprio mentre il WTC 1 veniva distrutto. Hess ha anche descritto un improvviso deterioramento della visibilità e la distruzione dell'edificio al di sotto del sesto piano, il che non può essere spiegato con pezzi di WTC 1 che atterrano sul WTC 7.

Intervista a Michael Hess in inglese in cui racconta di quando era all'interno del WTC 7 assieme a Barry Jennings. Secondo la sua testimonianza sono accaduti 5 eventi simultanei mentre era al 6° piano del WTC 7: 1) le luci di emergenza si sono spente 2) la scala si è riempita di "fumo", polvere e fuliggine molto più che in precedenza 3) si sono attivati gli spruzzatori dell'impianto antincendio 4) l'edificio ha iniziato a tremare come in un terremoto 5) un "muro" ha sbarrato la scalinata. Dopo circa 5-10 secondi il tremore si fermò e Hess pensò che nel seminterrato fosse esplosa una bomba anche se non sentì alcuna esplosione. Inoltre, Hess avvertì un gran vento.

Video che mostra le condizioni di West Broadway prima della distruzione del WTC 7. Si sente e si vede Michael Hess chiedere aiuto da una finestra del WTC 7.

Fig.25 – (11/09/01) La porta del WTC 7 su West Broadway, dopo la distruzione del WTC 1 e del WTC 2. Il vigile del fuoco Patrick Connolly uscì da questa porta e camminò lungo West Broadway.

Patrick Connolly riferì di essere uscito dalla porta e di aver camminato verso nord (verso destra in fig.25). Con rifermento alla veduta aerea di West Broadway in fig.26, secondo la sua descrizione Connolly camminò verso nord dall'incrocio A all'incrocio C, quindi camminò verso ovest lungo Park Place fino all'incrocio D. La strada, a nord dell'incrocio di Murray Street (sotto la posizione E nella foto) ha un aspetto opaco, coerente con un strato uniforme di polvere. La strada, a sud di Murray Street (sopra la posizione E nella foto) appare lucida con chiazze scure, coerente con il fatto che le strade erano coperte d‘acqua e i resti delle auto in fiamme. Il confine tra opaco e lucido è piuttosto rettilineo, come indicato dalle frecce su entrambi i lati dell'incrocio nella posizione E di fig.26, e segna l'estremità nord della "palude". Le immagini dalla fig.27 alla fig.33 sono fotografie scattate lungo West Broadway tra l'incrocio A (Vesey Street) e l'incrocio E (Murray Street). Inoltre, una foto a livello della strada degli incendi alle auto in corrispondenza dell'incrocio B è mostrata nel Capitolo 13.

Fig.26 – (11/09/01) Vista aerea in direzione sud di West Broadway. Le informazioni EXIF della fotografia indicano l‘orario di 11:57.22, anche se le ombre sottintendono che potrebbe essere prima. Il WTC 1 non è più in piedi, a indicare che la foto è stata scattata dopo le 10:30 AM.

Fra gli incroci A ed E (fig.26) West Broadway si trova in un canyon artificiale di edifici. In seguito alla distruzione di entrambe le Torri, non c'erano frammenti di detriti visibili sui tetti di questi edifici, solo polvere. Non ci sono evidenze che frammenti di edificio in fiamme siano volati per oltre 1000 piedi [300 metri] a nord durante la distruzione del WTC 1 o del WTC 2. Non ci sono pezzi visibili di edificio in nessuna delle immagini a livello del suolo. E Patrick Connolly ha descritto che camminava su questa strada mentre le macchine "stavano appena iniziando a accendersi spontaneamente" e non ha descritto di essere stato colpito da alcunché. Quindi non ci sono evidenze che la caduta di detriti abbia provocato questi incendi, anzi è vero il contrario. La distanza tra le auto tostate era troppo grande affinché una macchina incendiasse la successiva in sequenza e lo spazio tra questi veicoli era ricoperto da carta non bruciata. Quindi qualcos'altro doveva aver causato l'accensione spontanea di questi veicoli, alcuni distanti fino a 1000 piedi [300 metri] dal WTC.

Fig.27 – (11/09/01) Le auto tostate sono l’unica fonte di illuminazione quando la luce solare viene completamente bloccata. (a) Vista verso sud-est all'incrocio di Park Place lungo West Broadway (posizione C, fig.26). [Il furgone rosso non appare ancora tostato a differenza della fig.28.] (b) I "cheetos" incandescenti sul terreno non incendiano la carta e il fuoco è intrappolato all'interno di un minivan (vedere foto al Capitolo 13).

Fig.28 – Vista verso sud da park Place lungo West Broadway (incrocio C, fig.26).

Nella fig.27b, l'auto sembra avere principalmente incendi interni mentre l'auto nella fig.27a sembra avere principalmente incendi esterni. Le gomme (e, sembrerebbe, anche il pavimento sotto l'auto) sono in fiamme, con una linea di fuoco lungo il cofano del bagagliaio. Inoltre, il parafango anteriore destro è diventato bianco e il furgone rosso non è bruciato. La fig.28 mostra la macchina diventata totalmente bianca e il furgone rosso tostato.

Video che mostra alcune delle auto tostate. Al minuto 1:08 si vedono sia l'auto diventata bianca che il furgone rosso tostato di fig.27b e fig.28. Notare la distanza tra il furgone e la macchina.

Fig.29 - Il bus turistico tostato non sembra bruciato (posizione tra B e C in fig.26). [Il WTC 7 è ancora in piedi sullo sfondo. Si noti il numero civico n.30 sull'estremità destra della foto, le due finestre aperte appena sopra l'asta per la bandiera e le quattro finestre aperte all'inizio del Fiterman Hall, proprio sopra al bus.]

Video della zona attorno a West Broadway. Si vede il bus prima della distruzione del WTC 7, un paio di furgoncini postali completamente distrutti, la macchina diventata bianca e il furgone rosso tostato, il WTC 7 a fuoco e altre macchine tostate.
  
West Broadway. A partire dall'estremità sinistra della foto si possono vedere due furgoncini postali distrutti, gli stessi del video sopra, ma ripresi da direzione opposta rispetto al video. Foto non presente nel Libro.
Barclay Street, sulla destra l'Ufficio Postale. Un altro furgoncino delle poste in pessimo stato. Foto non presente nel Libro.
Lo stesso furgoncino delle poste della foto sopra con altre due auto. Foto non presente sul Libro.


L'auto e il furgone della foto sopra in fiamme. Notare la zona incandescente a terra davanti al furgone. Rispetto alla foto sopra, sembra esserci meno carta adiacente all'auto, sul lato ma specialmente sul frontale. Una circostanza curiosa dato che la carta dovrebbe semmai diminuire a causa dell'incendio. Una possibile spiegazione è che l'incendio sia scoppiato dopo la distruzione del WTC 1 e la carta abbia fluttuato allungo in aria prima di posarsi a terra. Rimane sempre il mistero di cosa abbia appiccato il fuoco a questi veicoli. Foto non presente sul Libro.

Più tardi quella sera, Diane Sawyer intervistò un volontario che fu testimone di queste auto tostate e disse, "dov'erano queste auto, non c'erano fuochi intorno". Dr. Wood crede che stia parlando di West Broadway. Menziona l’Edificio Sette, che si trova su West Broadway, dove si trovava il bus turistico tostato.

Video in cui Diane Sawyer intervista un volontario. A quanto pare il servizio fu mandato in onda alle 6:50 PM l'11/09/01 ma non è chiaro come il volontario possa essere arrivato dalla California quando tutti i voli furono cancellati quel giorno e non è possibile guidare dalla California fino a New York in giornata. Comunque tutto ciò non ha importanza. La traduzione dell'intervista segue sotto.

Diane Sawyer: E qui c'è Don Dahler con me, ci stiamo dividendo tutti i compiti qui, ed è stato giù al sito, e anche J.D. Halperin che dice di essere solamente un volontario venuto qui dalla California ed era nei dintorni del sito. Volevo solo sapere quanto fuoco c'è. Hai detto che sei appena stato a Ground Zero. Ci sono ancora molti fuochi?
J.D. Halperin: Beh, nell'Edificio Sette non c'era per niente fuoco, ma c'era un mezzo che stava buttando acqua sull'edificio. Ma è crollato completamente. E poi, l'altro edificio, c'erano ancora delle fiamme, era nel World Trade Center One, ma non molte.
Diane Sawyer: Hai detto di aver visto bus turistici sciolti? Macchine fuse?
J.D. Halperin: Le macchine che erano laggiù...era semplicemente incredibile. Erano contorte e sciolte nel nulla. L‘edificio...i detriti sono semplicemente incredibili. E poi si vedono camion dei vigili del fuoco e veicoli della polizia che erano lì per primi, che eh, tutti i finestrini, i parabrezza, sono completamente esplosi – a causa...deve essere stato quando i detriti sono caduti.

L'autobus mostrato in fig.29 sembra essere fuso, ma non ci sono evidenze di incendi. Ci sono pochissime aree annerite, ammesso che ve ne siano, e l'autobus sembra essere stato danneggiato da qualcosa in modo uniforme da cima a fondo. Non si vedono pneumatici di gomma su nessuno dei veicoli, soltanto ruote nude. L'auto parcheggiata all'estrema destra della fotografia non sembra avere aree annerite ma presenta zone di scolorimento che assomigliano a ruggine. Sappiamo che questa foto fu scattata prima delle 17:20 PM l'11/9 poiché il WTC 7 è ancora in piedi. Stranamente, i semafori continuano a funzionare, così come le luci di Fiterman Hall, l'edificio accanto all'autobus. E sembra che non ci sia stata mancanza d‘acqua per gli idranti, poiché West Broadway ha un aspetto simile a una palude. Si vedono la carta non bruciata e la polvere coprire il marciapiede a destra e la carreggiata. Quindi sembra probabile che i detriti bagnati in strada siano composti di polvere e carta incombusta.

Fig.30 – Vista verso (a) sud, e verso (b) nord, su West Broadway.
Fig.31 – West Broadway, vista verso nord attraverso l’incrocio E (fig.26). [Notare le auto tostate sulla destra accanto ad alberi in perfette condizioni.]

La Fig.31 mostra una macchina parcheggiata la cui parte anteriore è stata completamente bruciata. L'auto di fronte sembra aver subito più danni nella parte posteriore (a giudicare dal modo in cui è seduta sul posteriore). L'auto bruciata nella parte anteriore sembra avere il parabrezza intatto ma nessun finestrino laterale, mentre l'auto di fronte non sembra avere alcun finestrino. L'auto di fronte sembra circondata da schiuma ignifuga visibile sulla strada. Nessuna delle due auto sembra essere stata colpita da detriti volanti o in fiamme.

Foto scattata a circa 20 metri dalla posizione della fig.31. Notare le stesse due macchine descritte nel paragrafo sopra parcheggiate dopo il furgone bianco sulla destra. Foto non presente sul Libro.

Le fig.32 e fig.33 raffigurano un minivan, una Crown Victoria e una RAM. Entrambe le vetture sembrano aver bruciato più intensamente dalla parte del motore (sull'anteriore). Tuttavia, si noti che su entrambe la vernice dietro il vano motore appare ancora intatta. L’elevata quantità di ruggine che si è creata è degna di nota. Le gomme anteriori sia della RAM che della Crown Victoria sembrano essere state completamente bruciate. I pneumatici posteriori della Crown Victoria rimangono intatti, ma la griglia e il paraurti anteriore in plastica / gomma sono spariti.

Fig.32 – Vista verso sud-est lungo West Broadway all'altezza di Park Place.

Entrambe le auto hanno i serbatoi nella parte posteriore. Tuttavia, secondo Dr. Wood non ci sono indicazioni che i serbatoi abbiano preso fuoco su entrambi i veicoli. Non ci sono segni di impatto da oggetti pesanti su nessuna di queste tre auto. Per quanto riguarda i vani motore, altre foto mostrano i vigili del fuoco che puntano le manichette nei vani motore di varie auto.

Fig.33 - Vista verso sud-est lungo West Broadway all'altezza di Park Place.

Video sottotitolato in italiano in cui Dr. Wood ci parla della zona di West Broadway o "La Palude".

I. Varie Altre Anomalie

Sono stati dichiarati danneggiati 1400 veicoli l'11/9. Questi veicoli presentavano schemi di danneggiamento particolari, come abbiamo visto: alcuni avevano le maniglie delle portiere mancanti, i vetri esplosi, i telai dei finestrini deformati, i blocchi motore fusi o mancanti, i pneumatici con cintura in acciaio con soltanto la cintura d'acciaio rimanente, mentre le parti anteriori di altri veicoli furono distrutte, anche se c’era poco o nessun danno visibile arrecato alle parti posteriori.

Porzioni di auto si sono bruciate mentre la carta vicina non si è incendiata. Oltre a queste anomalie, alcune foto mostrano veicoli che sono stati completamente capovolti a differenza di altri nella stessa zona che non lo sono (vedi fig.34). Le immagini in fig.35 documentano una vasta gamma di danni ai veicoli, tra cui l’incenerimento totale, i blocchi motore tostati o svaniti, pneumatici con cinture in acciaio con solo le cinture in acciaio rimaste, ruote deformate, griglie mancanti, vetri e specchi rotti e mancanti, maniglie delle portiere assenti, portiere appassite, insieme al grande mistero della carta incombusta proprio accanto a macchine in fiamme.

Fig.34 – (12/09/01) Perché questa macchina è capovolta? Un SUV bruciato con i finestrini mancanti e l’anteriore tostato è parcheggiato di fronte al WFC 2 su West Street. (Il primo piano della vettura capovolta è mostrato in fig.10.)

Il montante C è la parte della macchina tra il finestrino del passeggero posteriore e il lunotto posteriore. Trasversalmente al montante C della macchina NYPD in fig.35a è presente una linea di scolorimento, indicata dalla freccia gialla. Il brusco confine tra il montante C tostato e il telaio del finestrino non tostato è simile al confine presente sulla portiera della macchina della polizia 2723 in fig.2. Se fu un fuoco normale, perché le luci di plastica sulla parte superiore della macchina della polizia non si sono sciolte? Altrettanto strano è il camion dei pompieri in fig.36, il cui frontale sembra essersi come appassito.

Fig.35 – (11/09/01) (a) Auto della polizia NYPD lungo West Broadway all'altezza di Park Place. (b) Un camion dei pompieri gravemente danneggiato. Dove sono finiti il motore e il radiatore? La parte bassa dello pneumatico si è trasformata in una sostanza appiccicosa al di sotto di una netta linea orizzontale sul pneumatico.
Fig.36 – (12/09/01) Perché il frontale di questo camion dei pompieri dovrebbe appassirsi?

J. Aspetto Spellato

Molti veicoli avevano le superfici esterne sbucciate o spellate come se fossero scatolette di sardine. In alcuni casi, ciò ha comportato molto di più della sola vernice scrostata. In certi casi sembra che la lamiera si sia esfoliata come se, ad una certa profondità, qualcosa avesse causato la fusione o la disintegrazione del materiale dall'interno.
In altri casi sembrano esserci stati più danni da calore all'interno che all'esterno e viceversa. Ad esempio, consideriamo la fig.37a e la fig.37b. Cosa è successo agli assi, alle ruote e ai pneumatici di questa macchina? Sulle portiere, sembra che uno spesso strato di vernice si sia spellato dall'alto verso il basso, tuttavia la vernice sulla parte inferiore della portiera non è stata spellata.

Fig.37 – (a) (11-13/09/01) La spellatura sulla portiera sembra essere come un'esfoliatura. La lamiera non è stratificata, lamellare, quindi perché dovrebbe comportarsi così? (b) (13/09/01) Come ha fatto la ruota a finire sotto la sospensione posteriore?

K. Aspetto Del Formaggio Svizzero

Fig.38 – (a) (11/09/01) Il furgone della Hazmat del FDNY si trova davanti al WTC 6 su West Street. La parte superiore rimanente del furgone è stata spellata ed evaporata in alcune zone. La parte superiore dell’abitacolo è andata e il blocco motore sembra essere sparito. La foto è stata scattata l’11/9 dopo che il WTC 1 è andato via, ma prima che il WTC 7 crollò. (b) Perché quest’ambulanza ha le portiere sciolte internamente? L’interno sembra aver subito più danni dovuti al calore rispetto all'esterno. Cosa potrebbe causare ciò?

L. Altri Testimoni Oculari

[Fra le seguenti testimonianze ce ne sono alcune già riportate in precedenza in questo capitolo o altre ancora che sono state integrate con altri spezzoni salienti. Altre sono presentate per la prima volta qui.]

Paramedico Gary Smiley

Il paramedico Gary Smiley ha testimoniato di essersi nascosto sotto un veicolo di emergenza durante la distruzione di una delle Torri.
Quando sembrava che i detriti si fermassero, non riuscivo - i lati erano già coperti come se avesse nevicato, così ho iniziato a scavare e a toglierne abbastanza da poter vedere un bagliore, che sapevo non era - che era fuoco perché c'erano fuochi che bruciavano attorno ai veicoli. [enfasi aggiunta].

Inoltre, Smiley descrive di essersi rifugiato in un salad bar di fronte al WFC 4, vicino a North End Avenue, che si trova di fronte a quello che Dr. Wood definisce "il parcheggio tostato". (Vedi fig.12). Gary Smiley esprime la mancanza di comprensione di ciò che stava accadendo, affermando, "Non lo sapevamo..." Non spiega la causa degli incendi e delle esplosioni, solo quello che altri stavano dicendo in quel momento per spiegare cosa stessero vivendo.
...c'era molto fuoco lì intorno. Le macchine parcheggiate che erano state parcheggiate lì erano tutte a fuoco e quelle che non lo erano stavano esplodendo. Non lo sapevamo a quel punto. So che uno degli agenti di polizia disse che pensava che fossero bombe e che forse le avevano manomesse per farle saltare in aria. Solo esplosioni secondarie...
Le esplosioni fuori erano troppo, quindi abbiamo deciso di andare via da lì...e siamo riusciti a uscire da lì e siamo finiti su North End Avenue.
...Era pazzesco, la gente pensava che ci fosse – che stavano per far esplodere tutto.
La gente correva a vuoto. Il personale del FBI disse che c'erano bombe in diversi parchi e stavano correndo da una zona all'altra...
...Ricordo che siamo arrivati al punto in cui stavamo finendo i posti dove andare. Stavamo per andare in acqua. Dissi che forse ci dovremmo togliere le nostre cose e andare nell'oceano. Non sapevamo dove altro andare. [enfasi aggiunta].
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110039.PDF]

Il Tenente René Davila conferma il fatto che alcuni veicoli stavano semplicemente esplodendo:

Tenente René Davila
Il veicolo 219 era distrutto.
D: Era a fuoco?
R. Cosa?
D: Era a fuoco?
R: A fuoco? Abbiamo visto la bastarda esplodere. Abbiamo sentito “Boom!” Stavamo camminando su per Fulton Street.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110075.PDF]

Il vigile del fuoco Steve Piccerill descrive una "zona di guerra" spaventosa nelle sue dichiarazioni:

Vigile del Fuoco Steve Piccerill
Nel frattempo pensavamo che il tunnel fosse libero per il traffico di emergenza in quel momento. Quando siamo entrati nel tunnel, non era affatto libero. Era – siamo rimasti bloccati lì per forse dieci minuti. Non lo so. Fu allora che iniziai a sentirmi un po' nervoso, perché temevo che qualcuno nelle macchine, sai, pensavo che il tunnel potesse essere un altro luogo dove colpire.
Siamo finalmente usciti dal tunnel. Stavamo uscendo dal tunnel su West Street, e per strada vediamo i resti di corpi, torsi, pezzi di carne, pezzi dell'aereo, il carrello d'atterraggio, incendi d'auto ovunque. Era come una zona di guerra.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110330.PDF]

Molte di queste dichiarazioni testimoniano il fatto che, all'interno di ambulanze e altri veicoli di emergenza dotati di bombole d'ossigeno, si potevano sentire esplosioni. Allo stesso modo, ci sono molte dichiarazioni secondo le quali anche i serbatoi di gas stavano esplodendo. Eppure, queste affermazioni e meccanismi non spiegano ancora le cause dei tipi di danni anomali osservati nelle foto che abbiamo qui presentato, trattandosi di un campione molto piccolo di tutte quelle disponibili. Necessariamente stiamo osservando una causa che non è in accordo con la storia ufficiale, ma piuttosto sembra un meccanismo inaspettato, atipico, forse sconosciuto, che è stato messo in atto per creare i tipi di danni anomali che abbiamo visto, e anche per distruggere le Torri stesse.

Sebbene ci sia un'abbondanza di testimonianze da parte dei pompieri, della polizia e del personale medico quel giorno, le dichiarazioni del vigile del fuoco Kevin McCabe sono particolarmente degne di nota:

Vigile del Fuoco Kevin McCabe
Ricordo quando risalivo Liberty fino a West Street, ora potevo vedere la portata della devastazione che senza dubbio non avevo visto fino a quel punto dopo che il primo edificio venne giù, ma ora c'erano soltanto montagne di acciaio. Ricordo di aver visto quello che si rivelò essere 10 Truck capovolto sul lato, sembrava un po' contorto. Ricordo di aver camminato lungo il paraurti di un'unità TAC [“Tactical Anti Crime Unit” – Unità Tattica Anticrimine], pensando che c'erano dei ragazzi che conoscevo della TAC, che in realtà non ce l'hanno fatta. Ricordo di aver camminato lungo il paraurti di una delle unità TAC, di essermi arrampicato su dell'acciaio e di aver pensato che se Kasey fosse nei paraggi forse lo avrei visto.
Ho incontrato alcuni ragazzi di altre compagnie che conoscevo . Quello che era rimasto dell'hotel [WTC 3] era - quanto avevo visto dell'hotel in precedenza non era più in piedi. Era solo una parte, credo fosse il lato dell'esposizione 4 ancora in piedi, suppongo. Sono sul lato ovest di West Street ora, rivolto verso l'hotel. Immagino fosse l'estremità dell'hotel più vicina a Liberty, suppongo, sai, l'unica parte restante del hotel che era ancora in piedi.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110344.PDF]
Vigile del Fuoco Michael Macko (Durante la Demolizione/Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
D: A questo punto la prima Torre era già crollata?
R: No, non era crollato nulla ancora a questo punto.
Mi diressi verso West Street, sempre alla ricerca di una torcia elettrica, una radio, qualunque attrezzatura che potessi usare per cercare di perlustrare o dare una mano. Finisco per andare a sud su West Street. Mi sono imbattuto in un paio di ragazzi, un ragazzo della Squad 18, e in un dettaglio che ho visto la notte precedente.
Stavamo andando lungo West Street. Siamo arrivati appena a sud del cavalcavia nord, a circa 50 piedi oltre, quando si è verificato il primo crollo. Ho guardato in alto. Ero sbalordito da - pensavo che esplodesse in cima. A quel punto credo tutti hanno iniziato a correre, e fortunatamente ho corso verso nord da dove sono venuto per cercare di scappare dal crollo - che guarda caso era un crollo, rendendomi conto che non potevo. Stavo per rimanere sotto il cavalcavia.

Mi sono reso conto che non sarei riuscito a sfuggire dal crollo. Mi sono tuffato sotto un mezzo ESU ["Emergency Service Unit"] che era rivolto a nord sul lato ovest di West Street. Mi sono tuffato sotto al mezzo e ho aspettato che l'edificio crollasse.
Quando l'edificio è effettivamente crollato, pensavo di essere davvero intrappolato, e il mezzo è stato spazzato via, spinto via immagino. Non era più lì. A quel punto ero davvero scioccato e non sapevo cosa stava succedendo in quel momento. Non sapevo - ero davvero, davvero scioccato.
Mi sono ritrovato con un ragazzo di 18 Engine o della Squad 18. Scott, penso fosse il suo nome. Attraversammo West Street fino al World Financial Center, rompemmo una finestra della lobby e uscimmo dall'altra parte della lobby.
A quel punto mi sono imbattuto nel personale di emergenza suppongo, che stavano cercando di dare un mano, sai, alle persone che stavano uscendo dal crollo a quel punto. Mi sono accertato delle mie condizioni e ho capito che non avevo alcun danno fisico serio.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110506.PDF]
Vigile del Fuoco Todd Heaney
Quando sono arrivato davanti all'edificio, le autopompe venivano scaraventate lungo la strada come se fossero - come se fossero giocattoli. Erano capovolte, in fiamme. C'era un grosso pezzo della facciata praticamente dov'eravamo noi. Non sapevo dove fosse l'agente o cosa fosse successo a quel Comandante, ma ho trovato Tommy Hansard, il ragazzo che è stato coinvolto assieme a me fuori.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110255.PDF]
Briam Smith (Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
L'ho afferrato dal KED [“Kendrick Extrication Device” – Dispositivo di Estricazione: un dispositivo di primo soccorso che viene impiegato per l'estrazione da un veicolo di un traumatizzato] che gli avevamo messo in vita e sul fianco, gli ho afferrato la maglietta, e ho iniziato a trascinarlo guardando dietro di me, e poi è stato come "bam" ed è arrivato così veloce. Era come se fosse esplosa una bomba, sai, e mi ha colpito così all'improvviso, sai, e mi ha tirato su, mi ha sollevato da terra e mi ha lanciato in aria per ben 30 piedi [9 metri], perché a questo punto ti puoi immaginare dov'è l'ambulanza. Mi trovo dall'altra parte rispetto al parcheggio ambulanze. Non c'è niente che blocca il - sai, tra me e la strada, e mi ha appena colpito e mi ha fatto volare e mi ha mandato vicino a dov'erano le scaffalature con l'attrezzatura. L'hanno spostate da allora, perché sono stato laggiù, ma le scaffalature erano posizionate sul lato sinistro dietro dove ho sistemato tutte le sedie.
Mi ha lanciato oltre quella zona, e sono arrivato dietro alle scaffalature e ho impattato a terra con il viso per prima cosa, e poi ho sentito tutto un flusso provenire da dietro. Sentivo le cose sfiorarmi, colpirmi, ed era tutto un suono, come “whoosh”, e lo paragonerei ad essere colpito da un'onda sulla spiaggia, sai, perché è un po' come ci si sente. Voglio dire, la roba era così pesante che pensavo che sarei stato sepolto.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110136.PDF]
Fig.39 – Auto capovolta e alberi con fogliame intatto.

Spesso si presume che questi veicoli siano stati capovolti dalle raffiche di vento provocate durante la distruzione del WTC. Tuttavia, le evidenze fisiche non supportano tale ipotesi. La fig.39 mostra auto capovolte nelle immediate vicinanze di alberi con il fogliame ancora integro. Un vento abbastanza forte da capovolgere macchine e camion sicuramente spoglierebbe gli alberi delle loro foglie. Inoltre, i testimoni oculari hanno descritto di essere stati sollevati e trasportati.

EMT Brian Gordon (Durante la Demolizione/Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
Quindi in pratica tutti i pazienti hanno iniziato ad alzarsi e a correre verso il dietro e così ho fatto anch’io, e quando la Torre ha colpito è stato come se mi prendesse e mi gettasse via.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110171.PDF]
EMS Capitano Mark Stone (Quando il WTC 2? ha fatto “Poof”, Confuso)
Non so se ero a 10, 20, 30, 50, 100 piedi [30 metri]. So che non ero molto lontano, ma tutto a un tratto solo un fruscio, solo, i detriti hanno iniziato a colpirmi. Sono stato sollevato e lanciato.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110076.PDF]
EMT Renae O'Carroll (Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
Ho provato ad afferrare delle persone. La gente si aggrappava a me. Stavamo correndo, correndo, correndo. Non ho mai visto nulla di simile prima. Capisco quando qualcuno dice che ha guardato la morte in faccia. Era la morte che veniva da me. Questo è tutto quello che so.

Sto correndo. Gli sto davanti. Tutti corrono, ed è solo un fuggi fuggi disordinato. Gli sono davanti di circa dieci piedi [3 m], correndo, in realtà sono in volata perché sono un atleta e sto correndo. Quello che è successo quando sono arrivato all'angolo, perché ricordo che i miei piedi hanno toccato scendendo dal marciapiede, è che avevo di fronte un altro ammasso di roba.
Della cenere si è fatta largo intorno a un altro edificio di fronte a me, e mi ha intrappolato di fronte e di dietro, e tutto era buio pesto. Nel luogo dove mi ha colpito da davanti e da dietro, mi ha letteralmente sollevato da terra e lanciato. È stato come se qualcuno mi avesse sollevato e mi avesse gettato a terra.
EMT Renae O'Carroll
Qualcosa mi ha detto - ho guardato a sinistra verso terra e ho visto una luce rossa. Non so cosa fosse. Pensavo si trattasse di un'altra luce.
Ora potrei ridere di tutto ciò. Al tempo non ridevo affatto. Non potevo ridere di tutto questo.

Ed è allora che ho messo la mano a sinistra per vedere cosa fosse quella luce e ho sentito del vetro. Quello che mi è successo è stato solo un miracolo. La porta a vetri si aprì. Era una porta. Si è aperta. Si è aperta, e ho sentito come se qualcuno mi avesse messo le mani da sotto, tirandomi, e mi ha sollevato e tirato.
Sono rotolato giù dalle scale e la porta dietro di me si chiuse. Laggiù c'era un seminterrato che conduceva da qualche parte. Ricordo di aver passato una stazione della metropolitana. Ho pensato che forse era l'altro lato della stazione della metropolitana.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110116.PDF]
Vigile del Fuoco Robert Salvador (Quando il WTC 2 ha fatto “Poof”)
A quel punto ho notato che si stava espandendo a fungo e sapevo che stava crollando, così ho iniziato a correre e l’urto mi ha sollevato e mi ha lanciato 30 piedi [9 metri] e sono caduto sulla schiena, proprio vicino a due macchine parcheggiate. Mi sono girato verso il muro e la nube era proprio sopra di me. Così mi sono infilato sotto due macchine parcheggiate e questo è tutto.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110032.PDF]

O la nube li inghiottì oppure sono corsi verso Church Street, non lo so, ma ho corso, e la nube mi ha travolto e mi ha sollevato e mi ha lanciato per 20 piedi [6 metri], e sono strisciato sotto due macchine parcheggiate, e ho detto le mie preghiere.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110474.PDF]
Vigile del Fuoco John Wilson
Tutti non facevano altro che correre. Siamo scappati dal rumore. Così, il rumore era a est mentre mi trovavo lì. Abbiamo corso indietro praticamente nel modo in cui siamo arrivati, non so quanto lontano. All'improvviso sono stato sollevato. Sentivo il vento dietro di me che mi ha preso e mi ha lanciato. Ora, dunque, sono a terra.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110376.PDF]
Paramedico Manuel Delgado
R: Ricordo di averlo visto e ricordo di aver detto che laggiù non voglio andare perché non voglio soffocare, non voglio soffocare. Ma mentre correvo, sono stato buttato a terra, sembrava che qualcuno mi avesse colpito alla schiena, come se fosse un’esplosione. Semplicemente mi ha sollevato e buttato a terra. Mi sono sbucciato il gomito, mi sono storto la caviglia, i pantaloni erano tutti strappati, i miei occhiali sono volati via e il casco mi si è tolto. Mi alzo velocemente e tutto quello che posso vedere ora è solo - doveva essere su Fulton [Street] – la deflagrazione, questa nube scura che si abbatte su di noi, comunque verso di me, perché non so nemmeno chi c'è intorno a me a questo punto. Ho perso tutto - ho perso la cognizione del tempo. Ho perso praticamente tutti i movimenti del corpo e stavo andando avanti, e poi siamo stati inghiottiti dal fumo, che era orrendo.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110004.PDF]
Vigile del Fuoco di Primo Grado Dan Walker (4-9)
Ho detto a me stesso, sai, non voglio cadere. Tipo, piedi non mi abbandonate ora. Ricordo di aver saltato oltre quel tipo e basta. Il vento mi ha appena buttato a terra. Non mi sono fatto male. Ciò mi colpì. Non è che cadessi con un tonfo. E’ come se avessi inciampato su qualcosa. Era come se il vento fosse così forte da sollevarmi e adagiarmi dolcemente.
D: Veramente?
R: Per quanto possa ripercorrere nella mia mente, sai.
La cosa seguente che so è che sto rotolando sul pavimento e vengo scaraventato lungo il corridoio. Le finestre si stanno rompendo, le luci stanno per andare. Le luci si sono spente, le persone stanno urlando. Voglio dire, è stato orribile.
Ora siamo nella completa oscurità. Avevo una radio perché avevo il controllo. Avevo la postazione di controllo quel giorno, quindi avevo la radio. Avevo un’ottima torcia con me.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110341.PDF]
Vigile del Fuoco di Primo Grado Dan Walker (4-9)
Quindi, sono stato lanciato un po' di lato e mi sono ritrovato nell'angolo del - dietro c'era questa trave enorme, immagino fosse come una fascia di marmo e mi ricordo di essermi inginocchiato e di coprirmi con qualunque cosa potessi. Tengo stretto il mio casco e sto guardando questi detriti volare fuori da questa porta e, voglio dire, ogni cosa sta andando in linea retta. Non importa cosa fossero. Rocce o polvere o qualunque cosa fosse. Stavano andando dritti a causa della forza del vento.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110341.PDF]
Vigile del Fuoco John Moribito
L'edificio è venuto giù. La furia del vento mi sollevò da terra e mi scaraventò circa 30 piedi [9 metri] indietro nella lobby del 1 World Trade Center.
[Fonte: https://static01.nyt.com/packages/pdf/nyregion/20050812_WTC_GRAPHIC/9110354.PDF]

Altri Video


Auto a fuoco nel parcheggio a sud del WTC 2 vicino al ponte pedonale sud (South Bridge) e alla chiesa Ortodossa (edificio bianco al centro) andata distrutta. Le auto hanno preso fuoco prima della distruzione del WTC 2, il primo edificio distrutto, ma dopo l'impatto del presunto aereo.

Video che mostra alcune foto delle auto tostate nella zona di West Broadway/WTC 7. Segue il video del giornalista Vince Dementri girato vicino al WTC 7 (incrocio tra West Broadway e Barclay Street) un paio di ore prima della sua distruzione.

Video in inglese in cui un giornalista mostra alcune delle auto tostate. Riferisce che fa fatica a "visualizzare l'impatto che gli aerei hanno avuto". Il motore di una macchina è fuso con altre parti della vettura stessa.

Video girato l'11/09 che mostra gli incendi in corso e le condizioni del sito dopo la distruzione di entrambe le Torri ma prima della distruzione del WTC 7 avvenuta alle 17:20 circa. Il video riprende la zona del WTC 4 e WTC 5, West Street nei pressi del South Bridge (il ponte pedonale sud vicino al WTC 2), West Street nei pressi del North Bridge (ponte pedonale nord) e del WTC 6 dove si vede il WTC 7 che "fuma" dalla facciata sud e la devastazione dei veicoli in quella zona (si noti l'assenza di travi d'acciaio) e, in fine, West Broadway da cui si vede il WTC 7 in fiamme sul lato est.

Montaggio di diversi video e foto che riepilogano le condizioni di molte zone del WTC complex.

Video girato l'11/09 da William Cirone dopo la distruzione di entrambe le Torri che mostra gli incendi al WTC 4 e al WTC 5, veicoli tostati, l'incrocio tra West Broadway/WTC 7 e Vesey Street, l'angolo di West Street e Vesey Street con il WTC 6 "fumante" e in fiamme e la zona del South Bridge/WTC 2/WTC 3.

Video con sottotitoli in italiano di Andrew Johnson sulle auto "tostate".